Carta e colline

Tre giorni nell’entroterra tra Marche e Umbria per curiosare in collina, per porgere gli annuali omaggi all’outlet del signor Tod’s – che non mi piace come una volta…sembra sempre piu’ un mercato, ma in cui lascio sempre un obolo – per usufruire di una notte in un borgo gentilmente offerta dagli ex colleghi, cui si é unita una seconda a spese mie, gia’ che c’eravamo. Un salto a Fabriano per la mostra Da Giotto a Gentile curata da Vittorio Sgarbi e per una lunga visita al museo della Carta e della Filigrana, dove funziona una cartiera artigianale. Ho infilato le mani nella polpa di cotone acquosa e fabbricato un foglio di carta che ho brandito orgogliosamente e infilato in auto con tutte le cure. I metodi artigianali sono stati sostituiti dalla produzione di massa che vacilla pero’ sotto la morsa della crisi, che ha schiacciato questo e altri indotti della regione, con la stessa forza con cui i fogli venivano pressati per eliminare l’acqua dalle fibre. C’erano fabbriche di cucine, di calzature, di abbigliamento, di laterizi che stanno pian piano chiudendo. Fabriano era deserta ieri, verso sera, Gualdo Tadino una delusione, Fossato di Vico sembrava una rocca medievale abbandonata sotto il sole pietosissimo – dato questo agosto fiacco – delle due. Solo un gatto prendeva il sole sotto le antiche volte. La valle, ai suoi piedi, dormiva quieta. Domani sara’ Matelica, poi Frasassi con le sue grotte e poi gli ultimi due giorni a Fano, al mare, prima del ritorno alle piogge del nord e alla vita da ufficio. Le colline si stanno scurendo all’ombra della sera, si odono appena i canti degli uccelli; dal parco di questo antico casale di caccia rimesso con pazienza a nuovo arrivano in camera le voci di un gruppo di attori: domani qui ci sara’ una serata di rappresentazione. Stasera sono vestiti in calzoncini e canotte, sbragati. Domani saranno altro, altri, ma io saro’ al mare.

6 commenti to “Carta e colline”

  1. Sono tornata da poco dalle mie vacanze trascorse in un agriturismo nell’entroterra marchigiano ed è stata, oltre che un momento di silenzioso relax e grande pace, una deliziosa riconferma delle bellezze delle Marche, che non sono per nulla seconde a quelle della vicina Toscana. 🙂
    Anch’io là c’ho lasciato il sole e l’estate! 😦

    Buon proseguimento e buon rientro
    con un sorriso
    Ondina

  2. Secondo me quel gatto è il più felice e indifferente di tutti

  3. a proposito di metter le mani nella pappetta della carta, ho due “manualmente” da consigliarti che penso ti piacerebbero molto (il primo è più noto, il secondo lo consiglio di più per clima familiare e bellezza della cornice): http://www.manualmente.it/ http://www.radicinelfiume.it/equosolidale/Appuntamenti.html

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: