Prima. Dopo. E dopo ancora?

Mi colpisce di più il confronto tra ciò che era e quel che è diventata, che non quanto ho ammirato durante la visita. Venaria Reale, immersa in un pomeriggio di luce e poi avvolta dalla sera e dalle note di un concerto di sassofoni.Venaria reale, rudere restaurato che cambia faccia e non teme più crolli e spoliazioni. Venaria Reale e i suoi giardini che ogni anno si scrollano di dosso un po’ di più la polvere del tempo e ospitano mostre e spettacoli.

E’ interessante osservare le foto della reggia prima del restauro ed immaginare quanta pazienza e perizia per riportare quel che rimane alla luce. E’ una lecita perplessità, di questi tempi e in questo Paese, chiedersi fino a quando ci saranno abbastanza fondi per mantenere quel che è tornato a splendere. E’ un dubbio  che si affaccia, spesso, quello che riguarda il patrimonio culturale italiano e il suo futuro. Ma certe inclinazioni si vedono anche dalle piccole cose, dalle Case Cantoniere sigillate e abbandonate a se stesse, dopo anni di onorato servizio, costruzioni ancora adatte ad ospitare famiglie o associazioni, invece chiuse, a disgregarsi sotto il sole.

Venaria dopo

One Comment to “Prima. Dopo. E dopo ancora?”

  1. In effetti Venaria Reale rappresenta un’eccezione nel disastrato patrimonio italiano. Basti lensare che la Reggia di Caserta, tra i monumenti più visitati d’Italia sta crollando pezzo dopo pezzo per assoluta mancanza di tutela. E di certo se c’è una cronica mancanza di fondi, c’è da dire che c’è anche un percorso burocratico assurdo, dove ognuno se ne lava le mani, e pur di professarsi ligio alla tutela si resta nel più completo immobilismo. Cito per esempio Pompei dove gli incassi ci sono e che se anche insufficienti alla conservazione, vengono mal gestiti mentre tutto crolla. Esiste un sistema di gestione nell’intera filiera del Ministero per i BB.CC che non si è più aggiornato e che oggi nel suo essre stantio, non è più valido. Andrebbe riadeguato. Ma non c’è ancora la voglia ed ora assistiamo allo sbriciolamento del Patrimonio.

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