Il passo più lungo della gamba

The Leader

I wanna be the leader
I wanna be the leader
Can I be the leader?
Can I? I can?
Promise? Promise?
Yippee I’m the leader
I’m the leader

OK what shall we do?

Roger McGough
Voglio essere il capo, voglio essere il capo. Posso essere il capo? Posso? Dai posso? Promesso? Promesso? Evviva, sono il capo. Io sono il capo. Benissimo: cosa si fa?
A volte bisogna osare e puntare in alto. A volte bisogna sapersi fermare e capire se si è in grado di arrivare in alto. A volte bisogna rendersi conto che non si sarà mai capaci di arrivare in alto. A volte bisogna essere fortunati ed avere accanto qualcuno che ci apra gli occhi sul fatto che non abbiamo le caratteristiche per arrivare in alto. A volte dobbiamo imparare ad ascoltare coloro che hanno il coraggio di dircelo. A volte dobbiamo dirlo a chi ci sta accanto e prende decisioni sulla nostra vita che quello non è il suo ruolo.
Buon inizio della settimana lavorativa: esco e vado a giocare a fare il capo e a vedere gli altri giocare a farlo con me. L’importante è essere animati dalle migliori intenzioni.

3 commenti to “Il passo più lungo della gamba”

  1. voglio che sia una settimana low profile per me. una settimana di piccole cose e di piccoli piaceri di famiglia. il lavoro e le alte aspettative aspetteranno. appunto.

  2. Parlo da capo. A volte (spesso) ho la sensazione di essere inadatto. Di essermi ritrovato catapultato in questo ruolo per caso e contro la mia volontà. In effetti è stato così. Mi hanno detto “pensavamo a te per quel ruolo…” e io ho accettato.
    Ma quanti dubbi e quanti mal di pancia (sono permaloso e non sopporto le critiche che, però, nel ruolo di capo sono automatiche).
    Poi però mi guardo un po’ in giro e penso che non tutti sono questi geni che uno creda…e allora uso sempre il buon senso e faccio il capo.

    PS: ma hai fatto un corso di formazione?

    • @esercizidipensiero. La mia sara’ una settimana media; dalla prossima inizia ufficialmente la bella stagione.

      @ilgattosyl. No, vado ad istinto e questo post non e’ stato ispirato da nessun evento reale. Anzi, mai stata in situazioni altrettanto di binaccua cone di recente. Pero’ ho letto queste righe su un libro di inglese, ho riso molto, ci ho riconosciuto un paio di conoscenze e ho pensato di condividerle.
      Condivido il tuo commento, al 100%, comunque.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: