Le donne di Artemisia

Un drappo pesante di velluto amaranto blocca la strada al sole, si richiude alle mie spalle mentre entro in stanze in penombra. Non vedo più i miei piedi, passo oltre un bianco letto sfatto sopra il quale dondolano piano fogli appesi. Invasione, punto di partenza e di arrivo, nodo focale mai sciolto di una vita particolare. Le luci si concentrano vivide solo sui quadri, facendoli risaltare sulle pareti. Sembra che le figure escano, ad invadere lo spazio, le forme morbide, i corpi grandi, le mani forti. Amaranto dunque, rosso sangue, specchi a tutta altezza, pelle, buio.

Donne con occhi tranquilli e riccioli dolci uccidono uomini scuri, prendendo quieto possesso delle loro teste. Trionfo impunito.

Donne con mani soffici e forti chiamano in vita note, immagini di lapislazzuli e oro, melodie. Creazione e bellezza.

Donne con voci chiare chiamano uomini: “vorrei mi venisse a vedere e che io n’avarò gusto grande, che già che la gente ha cominciato a dire, è melio che finiscono di dire”.  Libertà.

Fuori da questo scrigno di colori, oltre la passione, un tranquillo sabato pomeriggio sotto le grandi guglie del Duomo.

10 commenti to “Le donne di Artemisia”

  1. Aspetto con impazienza di avere il tempo per andarci. Lei è importante per quello che è stata, ma della sua arte ho visto solo un paio di cose, le più note. Vederle finalmente tutte insieme sarà emozionante.

  2. Mi piacerebbe tantissimo vederla, ma temo che non riuscirò ad andare a Milano prima che chiuda. A maggior ragione, grazie di avercela raccontata.

  3. Ho visto che la mostra rimane aperta fino a gennaio. Grazie della segnalazione. Non mancherò assolutamente la visita al Palazzo Reale.
    P.S. ho visto lì due settimane fa la mostra di Cezanne, chi passasse non se la perda…

    • @Matteo. Ho visto che c’era anche Cezanne ma due in un giorno sapeva troppo di abbuffata e poi avevo progetti di lunghe conversazioni pomeridiane, di quelle che piacciono tanto alle donne! Però forse ce la faccio a vederla prima che chiuda!

  4. Devo andarci. Per forza…

    Bel post!

    Un caro saluto,
    Paola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: